Il nodo dell´inflazione diventa un «passaggio chiave» della trattativa tra Confindustria e sindacati sul rinnovo del modello contrattuale. I sindacati chiedono un patto «per i salari» e rivendicano la necessità di prendere a riferimento un indice sul costo della vita, per i rinnovi contrattuali, che sia più vicino all’inflazione reale che a quella programmata. Da Confindustria il presidente Emma Marcegaglia parla però, al momento, solo della «possibilità di fare qualche considerazione» nel caso in cui inflazione reale e programmata siano discostanti. Ma ribadisce la necessità di non tornare in «una situazione in cui i salari seguono i prezzi: l’abbiamo già vissuta in passato, potrebbe essere problematico», dice il presidente degli industriali da Reggio Emilia prima del nuovo confronto che martedì ha visto i segretari di Cgil, Cisl e Uil, Epifani, Bonanni e Angeletti, ed il vice presidente di Confindustria, Alberto Bombassei confrontarsi di nuovo sui contratti. «Siamo su posizioni diverse che richiedono approfondimenti», ammette anche il vicepresidente di Viale dell’Astronomia, Alberto Bombassei, sottolineando che, comunque, il nuovo incontro fissato per dopodomani sarà «un passaggio chiave per l’accordo sui contratti». Al termine della riunione di martedì qualche passo avanti sembra sia stato fatto . Almeno sul fronte del percorso da seguire: si è infatti deciso di costituire un tavolo «per discutere di un nuovo indice sul costo della vita da adottare nei rinnovi dei contratti».
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76581