Alla vigilia dell’ennesimo summit decisivo per la zona euro, con lo spettro del declassamento di Standard & Poor’s anche per i paesi considerati solidi – secondo l’agenzia di rating anche la Germania ha un ‘creditwatch’ negativo, come Francia, Olanda, Austria, Finlandia e Lussemburgo – Nicolas Sarkozy e Angela Merkel hanno annunciato un ennesimo accordo franco-tedesco per tentare di arginare la crisi (più tedesco che franco, come è ormai consuetudine nell’Europa merkeliana).
Sarkozy e Merkel hanno anche annunciato l’intenzione di anticipare al 2012 l’entrata in funzione del Meccanismo di stabilità permanente, il nuovo fondo salva stati che doveva sostituire il Fondo europeo di stabilità finanziaria soltanto nel 2013.a
‘I mercati hanno scommesso su un risultato positivo’ del vertice di giovedì e venerdì, ricorda Nick Kounis di Abn Amro: ‘C’è il rischio di delusione’.
Giovedì il Consiglio direttivo della Bce discuterà di un aumento degli acquisti di bond sui mercati secondari e di un taglio dei tassi.
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http://www.ilfoglio.it/soloqui/11441